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Tra la Croce e la Spada: un romanzo storico di ambientazione medievale

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PAG  427 Ebook 2,99 Cartaceo 18,50 INCIPIT DEL LIBRO – Forse ci siamo smarriti, – disse uno degli uomini che avanzavano nel bosco di faggi e secolari castagneti. – Se è per dire stoltezze, è sempre meglio tacere, – rispose il tarchiatello che camminava innanzi. – Dio apprezza il silenzio, non il pettegolare. – Non sembra ci apprezzi così tanto, – parlò un terzo, con il cappuccio di pelle di daino levato, proteggendo la nuca contro il freddo tagliente. – Se fosse il caso, saremmo arrivati a Gerusalemme. QUARTA DI COPERTINA Siamo nell’undicesimo secolo, all’epoca delle ingerenze del Sacro Romano Impero sulla Chiesa, delle spedizioni e conquiste normanne nel sud Italia, dello Scisma d’Oriente, dei pellegrinaggi che daranno poi origine alle Crociate. Matilde di Canossa, la grancontessa che diverrà celebre per aver mediato l’incontro di Gregorio VII ed Enrico IV, è ancora una bambina, figlia di Bonifacio di Toscana, allora uno dei più potenti feudat

Vita e Tentazione di Giovanna d'Arco - Capitolo IX

  - È la nostra Giovanna, Jacques! Oh, quanto mi sento vicina a Nostro Signore dopo aver portato con il mio dolore e il mio sangue un’altra piccola creatura a questo mondo, proprio com’Egli ci portò speranza e possibilità di redenzione dai nostri peccati! - Isabelle disse a suo marito non appena lo rivide, già con la piccola fra le braccia. Jacques, la sua fronte sudata quasi tanto quanto quella di sua moglie, l’asciugò con un fazzoletto sbiadito che portava seco come un portafortuna. Lo aveva usato anche in seguito alla nascita dei figli precedenti. Aveva detto settimane prima che gli sarebbe risultato indifferente se fosse venuto alla luce un pargolo, un altro per aiutarlo a lavorare sulla terra, a faticare al suo posto quando avesse avuto altri compiti da adempiere, o una seconda bambina, che sarebbe potuta restare a casa con Isabelle, per collaborare con la madre nello svolgimento dei doveri muliebri. Durante la stessa conversazione, avevano deciso che il suo nome sarebbe s

Il Verme del Sangue - Capitolo 2

  Sul re di Gardariki incombeva la minaccia di perdere il trono. Ma Svafrlami aveva un’anima caratterizzata da un ardente bisogno di conquiste. Era un d evoto di Odino e quello era solo l’inizio della più dura prova rituale alla quale poteva sottomettersi un esperto di seidr . Emulava il sacrificio che si diceva che Óske 1 avesse realizzato allo scopo di ottenere la saggezza delle rune, immolando sé stesso quando si era appeso all’Albero del Mondo, Yggdrasil. Qualora fosse stata soddisfatta la terribile richiesta di restare per ottantuno giorni appiccato col capo in giù, il seidmadr avrebbe potuto estendere la sua esistenza terrena, mantenendo intatta la sagacia; avrebbe acquisito una forza sovrannaturale, che sarebbe rimasta invariata per oltre cent’anni, dopodiché avrebbe cominciato a sminuire, la decadenza però procedendo a rilento; per di più, avrebbe potuto vedere, ogni qualvolta lo avesse voluto, tutto ciò che accadeva nei nove mondi. Pochissimi tuttavia erano stati co

Vita e Tentazione di Giovanna d'Arco - Capitolo VIII: La nascita di Giovanna

  L’uomo, per sua natura, anela a sapere ; ma quale profitto può ottenere dalla scienza senza il timore di Dio? È più apprezzabile, anzi, un umile contadino che serva il Signore di un filoso che, montato in superbia e dimentico di ciò che egli è veramente, vada studiando i movimenti del cielo, ma trascuri il prossimo. Colui che conosce bene a sé medesimo si disprezza, diffida di sé stesso e non si compiace delle umane lodi: in questa storia saranno tessuti elogi a domine Dio e a quei semplici di nascita capaci di non soltanto far spuntare e aprire i germogli, ma pure di partorire stelle. Sotto incerte nubi in un cielo cupo, si fece chiara una povera donna che era sbranata da dentro: nessuna parola intelligibile usciva dalla sua bocca perché azzannava con tutte le sue forze lo straccio di tessuto che le aveva consegnato l’ostetrica. Maledetta strega! Fra i suoi pensieri non riuscì a non insultarla. L’ infuso a base di erbe e fiori che la vecchia le aveva dato per permetterle

Intervista al profilo Wattpad @La_Narrativa_Storica

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  Con gran soddisfazione condivido l’intervista che ho concesso allo staff del concorso di narrativa storica “La giostra delle storie”, tenuto sulla piattaforma Wattpad, in cui il mio romanzo “Umiliati ed Esaltati” si è aggiudicato il primo posto! Disponibile anche sul link: https://www.wattpad.com/1026546905-la-giostra-delle-storie-iscrizioni-chiuse   Ora bando alle ciance e passiamo all'intervista! 1) Ambienti le tue storie nel passato per svago o c'è dietro una vera e propria passione per la ricostruzione storica? E in quest'ultimo caso, è nato prima l'amore per la scrittura o quello per la Storia? Indubbiamente c’è dietro una vera e propria passione per la ricostruzione storica. Ho l’intenzione di fare in modo che il lettore si immerga nel periodo in cui la trama è ambientata. E allo scopo di offrire il panorama più variegato possibile, ho scelto di proporre differenti punti di vista invece di un solo protagonista. Ammetto di aver fatto una scelta rischiosa, ma vole

Umiliati ed Esaltati: un viaggio nell'Italia medievale

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In questa storia (una delle vincitrici nella categoria "Narrativa Storica" dei premi watty 2020) è proposto al lettore un lungo viaggio nell'Italia dell'undicesimo secolo. Un tempo di accese dispute tra l'impero e il papato, che ebbe come paladina Matilde di Toscana, nota come la Grancontessa, guerriera per necessità, anima contemplativa per eccellenza, la quale dovette rinunciare al tanto bramato ritiro conventuale in nome di ciò che in quegli anni era considerato il bene collettivo. Con la spada in una mano e la croce in un'altra per meglio sopportare il fardello sulle sue spalle, viveva in un mondo in cui gli avidi nobili romani cercavano di innalzare e deporre pontefici a seconda dei loro interessi, attraverso intrighi e tradimenti. Eppure questo fu anche un periodo di gran sviluppo intellettuale e spirituale, in cui spiccarono figure come papa Gregorio VII, San Pier Damiani e Ugo di Cluny, ansiose di purificare la Chiesa, oltre che di crescita e

Umiliati ed Esaltati : La nascita di Goffredo di Buglione (Estratto del Capitolo II)

  E vidi un altro angelo che saliva dal sol levante, il quale aveva il sigillo dell’Iddio vivente; ed egli gridò con gran voce ai quattro angeli ai quali era dato di danneggiare la terra e il mare, dicendo: Non danneggiate la terra, né il mare, né le piante, finché non abbiamo impresso il sigillo del nostro Dio sulla fronte dei suoi servitori .- Apocalisse 7: 2-3 Eustacchio II di Boulogne, su richiesta di sua consorte Ida, aveva ordinato che fosse prodotta, in minori dimensioni, una replica della Madonna del Mare, affinché rimanesse sull’altare della sua dimora. Marito e moglie ogni giorno ringraziavano Maria, sicché circa un anno dopo la nascita di Eustachio III, la gratitudine avrebbe portato un nuovo frutto. Il cielo si incendiava d’oro e rosa, le mani della contessa di Boulogne adagiate sul bordo della finestra. Osservava la diurna luce che se ne andava. Quello le fece venire la malinconia e sbadigliò. Di notte ebbe un sogno, in cui tornava ad affacciarsi alla