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Visualizzazione dei post da Luglio, 2020

Vita e Tentazione di Giovanna d'Arco - Capitolo III

La campanella annunciava un arrivo. Fu la prima cosa che l’angelo mi permise di udire. Qualcuno ansava. Allora vidi il povero diavolo; o meglio quel povero giovanotto, coperto dalla testa ai piedi, che si strascicava verso chissà quale meta. La gente si allontanava. Erano rad i i pii che si ricordavano che Gesù, allorché gli fu portata l’adultera da scribi e farisei, evitò che venisse lapidata, esortando che colui che fosse senza peccato scagliasse la prima pietra. La giornata giungeva al termine e il fanciullo, che aveva nome Clodoveo, frugò dentro il sacco che portava legato all’estremità di una verga. Era ancora vuoto. Padre Rémy aveva ragione quando diceva che quella malattia era un leone famelico. Si ricordò che tutto era cominciato con dei brutti sogni. Dopo la prima volta in cui aveva visto un gruppo di lebbrosi. Una dozzina di loro, deformi, con le carni che si disfacevano biancastre, gli occhi gonfi, le labbra sanguinanti. I loro lembi strascicavano a terra. Alcuni

Vita e Tentazione di Giovanna d'Arco - Capitolo II

Il m io padre terreno nacque a Savona, in una famiglia di artigiani, povera eppur dignitosa. Da molto giovane la sua brama era quella di conoscere il mondo (e pure le donne di diverse parti del mondo). Quindi perché non andare a Genova, dove avrebbe trovato di sicuro l’occasione per imbarcarsi verso Costantinopoli, verso la Babilonia o financo verso la Terra Santa (che domine Dio ce lo permetta di un giorno riaverla)? Voleva farsi balestriere perché sapeva di uomini che avevano fatto fortuna sotto le loro rispettive bandiere. Aveva un amico a Savona che raccontava che un suo antenato, nato in Corsica, aveva lottato a Crécy sotto gli ordini di Ottone Doria. Ma codesto giovane non ebbe il fegato per emulare quel suo avo. Mio padre invece, pur non avendo alcun antenato illustre, partì col sangue che gli ribolliva. Sono tanti coloro che non son nobili di nascita ma che hanno gentil animo, come apprenderemo da questa storia. Papà di frequente rammentava la durezza dell’addestrament